Bovisio, uccise l’amica a coltellate Assolta perché non imputabile

Dovrà trascorrere dieci anni in un ospedale psichiatrico giudiziario, ma è stata assolta in primo grado in quanto non imputabile. Incapace di intendere e volere Monica Montagna, 30 anni, di Bovisio, che il 24 luglio 2011 uccise con 150 coltellate l’amica Annalisa Lombardi di Cinisello Balsamo al culmine di una lite.

Dovrà trascorrere dieci anni in un ospedale psichiatrico giudiziario, ma è stata assolta in quanto non imputabile. Incapace di intendere e volere Monica Montagna, 30 anni, di Bovisio Masciago, che il 24 luglio 2011 uccise con 150 coltellate l’amica Annalisa Lombardi, ventottenne di Cinisello Balsamo al culmine di una lite. L’omicidio avvenne in un casa di Ferriere (Piacenza). L’assoluzione della trentenne, che a Bovisio viveva con il padre, ex agente di polizia locale, è venuta dopo alcune

perizie disposte dal tribunale. Monica Montagna è incapace di intendere e di volere ma al tempo stesso i medici hanno evidenziato la sua pericolosità sociale. “Sentenza ingiusta», così l’ha definita la madre della vittima.