Tappa numero 7: Cazzaniga, il rione popolare e chic
Monza Quartiere Cazzaniga via Boito (Foto by Fabrizio Radaelli)

Tappa numero 7: Cazzaniga, il rione popolare e chic

La tappa numero 7 del viaggio Nel cuore di Monza ferma nel rione a due facce: il quartiere Cazzaniga, quello dell’ospedale. Popolare e chic, è cresciuto nel secondo dopoguerra e oggi ha una rete social(e) da ricostruire. Tutto in edicola giovedì 5 gennaio 2017.

La tappa numero 7 del viaggio Nel cuore di Monza ferma nel rione a due facce: il quartiere Cazzaniga, quello dell’ospedale. Popolare e chic, è cresciuto nel secondo dopoguerra e oggi ha una rete social(e) da ricostruire. Nell’intervista, Alfredo Viganò sottolinea come abbia “più abitanti di tutta Villasanta, ma sia senza servizi alla persona”. Tutto in edicola giovedì 5 gennaio 2017.

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C’è chi lo chiama il quartiere dei musicisti, chi il rione degli “sciuri”, chi quello che affaccia sul parco. È il quartiere Cazzaniga che vanta il privilegio di ospitare, oltre alla reggia reale e all’autodromo, anche l’azienda più grande della Brianza, cioè l’ospedale San Gerardo.

Un quartiere che si estende da un punto di vista territoriale fino ai confini con Vedano e con Lissone, che ospita strutture di grande prestigio socio sanitario come il progetto Slancio, e che accanto a ville storiche vede anche un susseguirsi di palazzi e di residence, ma possiede anche una forte presenza popolare con i grandi complessi residenziali dell’Aler di via della Birona.

Secondo l’ufficio anagrafe del Comune i residenti (ma il dato non è del tutto veritiero vedendo il quartiere Cazzaniga abbinato a San Biagio) alla data del 31 dicembre 2015 erano di 16.186, il secondo quartiere più popoloso dopo quello di Centro-San Gerardo, di cui 1.570 stranieri un dato che si attesta al 9,7 per cento della popolazione residente.

Il quartiere si è evoluto nel secondo dopoguerra con uno sviluppo residenziale che, però, non sempre ha vista un’altrettanto adeguata evoluzione dei servizi. Proprio come è emerso parlando con alcuni residenti che fieri di vivere a pochi passi da uno dei maggiori ospedali italiani, dalla villa reale, dal parco e pur potendo contare su una fitta rete di attività commerciali (in via Boito c’è persino l’unico supermercato monzese aperto h24) si sentono orfani di diversi servizi. Manca una posta, malgrado una raccolta di firme e numerose richieste, manca un luogo di aggregazione per gli anziani che suppliscono ritrovandosi nei bar, manca un piano di viabilità e il quartiere soffre di un traffico in tilt soprattutto in prossimità del San Gerardo.

Ma Cazzaniga ha anche un grande cuore sociale con la storica società sportiva della Dominante, un seconda famiglia per tanti ragazzi e il gioiello socio sanitario dell’Aias.

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