Tappa numero 6: il centro del Duomo e dell’arengario (e un’identita da ritrovare)
Monza Quartiere centro Piazza Trento (Foto by Fabrizio Radaelli)

Tappa numero 6: il centro del Duomo e dell’arengario (e un’identita da ritrovare)

La tappa numero 6 del viaggio Nel cuore di Monza entra davvero nel cuore della città: il quartiere Centro. Quello del Duomo, dell’arengario, ma anche di una identità da ritrovare. L’intervista a Ugo Cirla racconta com’è cambiato. Tutto in edicola giovedì 22 dicembre 2016.

La tappa numero 6 del viaggio Nel cuore di Monza entra davvero nel cuore della città: il quartiere Centro. Quello del Duomo, dell’arengario, ma anche di una identità da ritrovare. L’intervista a Ugo Cirla racconta com’è cambiato. Tutto in edicola giovedì 22 dicembre 2016.

Nel cuore di Monza il 22 dicembre è anche nell’edicola online in versione digitale per pc, smartphone, tablet (vai)

LEGGI Tutte le puntate di Nel cuore di Monza

È il cuore della città. Tra le sue vie e le sue piazze è conservata la storia di Monza e dei monzesi. È il centro storico con il Duomo, l’Arengario, il Municipio, il Tribunale, la clinica e il liceo Zucchi. È la passeggiata dei monzesi, la vasca del sabato pomeriggio, il raggruppamento degli uffici e studi professionali (tanti) e dei negozi (meno rispetto al passato).
Anagraficamente parlando è difficile dare i numeri: i dati dell’Ufficio anagrafe (che però uniscono il centro con il quartiere di San Gerardo) stimano al 31 dicembre dell’anno scorso 16.737 residenti di cui 2.350 stranieri (con una percentuale del 14 per cento). Difficile però stimare veramente chi vive tra le mura della vecchia Monza. Sono molti di più coloro che la attraversano soprattutto per lavoro. Un centro che partendo da via Vittorio Emanuele costeggiando la via Azzone Visconti arriva fino a largo Mazzini, alla fontana della Rinascente per poi proseguire lungo via Manzoni fino al Re de Sass.

Un centro storico ricco di storia, con ancora qualche vecchia bottega e negozio, ma dove ci sono anche diversi problemi come evidenziato soprattutto dai commercianti: viabilità, cronica mancanza di parcheggi, ma anche parcheggi con tariffe troppo alte che allontanano i clienti, aree pedonali che traballano con sanpietrini mancanti e spesso sostituiti da colate di cemento.

Ma accanto alle lamentele resta la bellezza del centro e della sua storia e, come ha confidato Lele Duse, che ha la farmacia accanto all’Arengario, «il problema del centro sono un po’ anche i monzesi, qualcuno troppo freddo e maleducato che esaspera la situazione». Insomma un po’ di sana autocritica non fa male, soprattutto per imparare a vedere anche il bello che c’è sotto il campanile.

Scopri quando arriva in edicola il tuo quartiere

© RIPRODUZIONE RISERVATA