Manchester reagisce alla paura con un grande concerto
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Manchester reagisce alla paura con un grande concerto

Il Cittadino Young racconta la reazione di Manchester all’attacco terroristico con il concerto organizzato il 4 giugno da Ariana Grande. Tra il ricordo delle vittime, la reazione delle grandi personalità sui social, le impensabili parentesi positive dopo la tragedia.

Cantare contro la paura, questo l’imperativo categorico. Manchester si è commossa e ha ricordato in coro morti e feriti dell’attacco terroristico al concerto di Ariana Grande del 22 maggio. Lo ha fatto il 4 Giugno con l’evento musicale “One Love Manchester”, al battito di un solo cuore e molte performance musicali.

Il Cittadino Young ha raccontato la notizia indirizzando parole, occhi e orecchie su uno spettro vasto: il ricordo delle vittime, la reazione delle grandi personalità sui social, le impensabili parentesi positive dopo la tragedia.

GUARDA #OneLoveManchester: i video del concerto all’Old Trafford

SIMBOLO DEL LUTTO ARIANA

SIMBOLO DEL LUTTO ARIANA
(Foto by Carla Colmegna)

Il concerto benefico, organizzato dalla Grande allo stadio Emirates Old Trafford, ha inondato di energia positiva i 50mila presenti: partecipazione emotiva garantita dalle molte scritte “We stand together” (“Stiamo insieme”) e testimoniata nel concreto dal ricavato di 9 milioni di sterline che sarà donato alle famiglie delle vittime.

È stata una perfetta risposta al terrore, “senza” dislivello tra palco e pubblico e costruita su un preciso binomio morale: sì alla libertà, no all’odio. Su questa carica di rabbia ricostruttrice si sono allineati i commenti sui social di cantanti coinvolti nel progetto, da Justin Timberlake (“Dobbiamo fare meglio. Dobbiamo amare l’altro”) a Bruno Mars (“Non voglio credere che il mondo in cui viviamo sia così crudele”), passando per i moltissimi ragazzi che hanno condiviso il lutto con un simbolo: il nastro nero con le orecchie, un incastro del fiocco nero e dell’immagine distintiva di Ariana Grande.

Le visite della cantante in ospedale e la chiamata di Harry Styles, neo solista ed ex membro degli One Direction, a una fan ferita gravemente sono state le ultime svolte luminose della vicenda. Contro il terrorismo serve coraggio e unione e “One Love Manchester” ne ha avuti da vendere.

(*hanno collaborato Martina Catozzi, 3° Liceo Scientifico Giovio di Como; Vanessa Grassi, 4° Istituto Vanoni di Vimercate; Michela Villa, 4° Hensemberger di Monza; Leonardo Strano, 4° Liceo Classico Collegio Villoresi di Monza).

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