Imparare giocando, possibile? Chiediamolo a Leonardo Da Vinci
Un dettaglio delle copertine dei libri che insegnano a ragionare come i grandi del passato

Imparare giocando, possibile? Chiediamolo a Leonardo Da Vinci

Si può imparare giocando? Carlo Carzan, ludomastro, aiuta a ragionare analizzando la mente di un grande genio. IlCittadino Young lo ha intervistato.

Durante un esperienza di stage a “Il Cittadino” ho avuto il piacere di fare una chiacchierata con Carlo Carzan, soprannominato dagli appassionati di giochi il “Ludomastro”, un uomo di Palermo con una grande passione ludica. Carlo è riuscito ad accostare gioco ed educazione e ha trasformato la sua passione in lavoro, offrendo un nuovo modo educativo e stimolante di giocare. Da poco infatti Carzan ha pubblicato il suo ultimo libro “Pensa come Leonardo Da Vinci” (Editoriale Scienza; Pp.:96; età: 8 anni; costo: €13) il quale stimola la mente del lettore analizzando il genio di Leonardo.

Carlo, da cosa è nata la sua passione per i giochi?

Sono appassionato di giochi da sempre, quando ero bambino mi divertivo con i giochi da tavolo, con i lego e mi dilettavo a creare giochi per conto mio. La vera fortuna è stata poi trasformare questa passione in lavoro diventando produttore di giochi.

Qual è la formula per far nascere un ottimo gioco educativo?

Non esistono delle ricette e delle formule rigide, l’idea è che bisogna creare un contesto dove l’individuo impara a crescere e ad essere stimolato. Il gioco ti aiuta a metterti alla prova con più facilità e curiosità

Su quale genere di giochi da tavolo preferisce lavorare?

Io utilizzo i giochi a 360 gradi: da tavolo, di parole, di logica, con carta e matita. A volte , quando alla ludoteca (la scuola di gioco/apprendimento che Carlo ha fondato a Palermo) vogliamo “staccare”, inventiamo anche giochi di movimento, come ho già detto non esiste una ricetta precisa. Per esempio, in un gioco di memoria, bisogna creare degli impulsi che stimolino la mente del giocatore in quel particolare campo.

Passando al libro, cosa si intende per “imparare a imparare”?

Una delle competenze fondamentali è la capacità di imparare ad imparare. Immaginiamo la quantità di immagini, parole che spesso non riusciamo a rielaborare e diventa difficoltoso per un individuo darsi un metodo. Imparare ad imparare vuol dire proprio questo, darsi un metodo e un’ organizzazione. Creare una via che possa facilitare l’apprendimento. Libri come questo hanno come obbiettivo soprattutto lo scoprire quali sono i punti di forza del cervello di Leonardo e dei nostri.

Il libro “Allenamente” è stato un grande successo, pensa che questo nuovo abbia qualcosa in più ?

Questo libro ha lo stesso format di “Allenamente”, recupera l’idea vincente di comunicazione che abbiamo avuto con esso e possiamo dire che è un passo avanti rispetto a quest’ultimo, perché la mia passione rispetto a quella di geni reali come Leonardo, mi ha portato ad esplorare la mente di grandi personaggi arrivando a migliorare dando il meglio di me stesso. E così sarà anche con i lettori.

Oltre a Da Vinci, altro esempio straordinario per capire come si può imparare giocando è rappresentato da Sherlock Holmes. Si chiama “Pensa come Sherlock Holmes” un altro libro, sempre di Carlo Carzan e Sonia Scalco, che ha come obbiettivo quello di aiutare i bambini a ragionare nel modo corretto grazie all’esplorazione di una delle menti più brillanti di sempre: quella dell’investigatore inglese Sherlock Holmes. Tale obiettivo può essere raggiunto, secondo i due autori, allenando l’osservazione, la concentrazione, la motivazione, l’immaginazione, la memoria e la logica. Il libro, del costo di 13,90€, è stato ideato per bambini di otto anni, in quanto permette di ragionare, ma allo stesso tempo di divertirsi. In realtà il volume è consigliato anche agli adulti per via dei suoi contenuti per niente infantili. “Pensa come Sherlock Holmes” è un percorso che vuole insegnare a pensare e ad agire come l’investigatore britannico attraverso tante attività pratiche e ludiche. Si tratta di 95 pagine basate sulla metacognizione, ossia sulla consapevolezza di un individuo della proprie capacità e dei propri processi cognitivi.

Secondo i due autori, infatti, è fondamentale che i bambini conoscano la propria mente e capiscano come essa funzioni. Dopo il successo di “Allenamente”, Carlo Carzan e Sonia Scalco hanno deciso di continuare a scrivere libri utili ad esplorare il cervello attraverso un metodo simpatico e giocoso. La collana “Pensa come” è un percorso divertente che vuole insegnare ad allenare e migliorare le abilità cognitive prendendo ispirazione da grandi personaggi letterari, senza ovviamente trascurare il divertimento.

(Hanno collaborato Domenico Pisani e Giulio Codella, 3ª Liceo Scientifico, Collegio Ballerini, Seregno)

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