Bullismo, anche in Brianza ragazzi protagonisti
Bullismo, un fenomeno duro a morire

Bullismo, anche in Brianza ragazzi protagonisti

Villasanta. Uno studente ha ripetutamente chiesto alle compagne di scuola foto erotiche, finché una ragazza ha ceduto e ha inviato al bullo una foto di sé

L’ultimo caso di bullismo in Brianza risale a pochi giorni fa. I protagonisti sono alcuni ragazzi della media Fermi di Villasanta. Uno studente ha ripetutamente chiesto alle compagne di scuola foto erotiche, finché una ragazza ha ceduto e ha inviato al bullo una foto di sé. Il bullo da questo momento ha cominciato a perseguitare la vittima con ulteriori richieste, ma la ragazza ha reagito chiedendo aiuto ai genitori, i quali hanno deciso di non denunciare l’oppressore della figlia.

Nel caso sono stati coinvolti i carabinieri, che non hanno potuto condurre un’indagine vera e propria, ma solo monitorare la situazione, dal momento che il bullo non è stato denunciato. Gli inquirenti non hanno prove certe, ma sostengono che le foto erotiche fossero una prova per accedere a un gruppo della scuola. Dalle ricerche è emerso anche che nello scorso mese di maggio otto ragazzi di 12/13 anni sono saliti sul tetto dell’edificio in disuso in via Da Vinci a Villasanta per scattare alcuni selfie a pochi passi dal vuoto, forse a causa di una sfida lanciata in chat. Per aiutare le vittime di aggressioni come queste, il 17 maggio la Camera ha approvato il disegno di legge contro il cyberbullismo: le vittime sopra i 14 anni potranno chiedere ai gestori dei social la rimozione dei profili degli aggressori, e nel caso in cui il gestore ignori la richiesta, il Garante per la Privacy interverrà entro 48 ore. Le scuole avranno un ruolo basilare nella lotta al bullismo.

(Con la collaborazione di Vanessa Grassi, IV P liceo linguistico Vanoni, Vimercate)

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