Due ore di sciopero alla St di Agrate Brianza: «Servono strategia e investimenti»

Due ore di sciopero davanti ai cancelli di St Microelectronics ad Agrate Brianza per spronare l’azienda italo-francese specializzata in semiconduttori a mettere in campo strategie per rilanciare la produttività di una delle aziende più grandi del Vimercatese.
Agrate Sciopero St
Agrate Sciopero St Michele Boni

Due ore di sciopero davanti ai cancelli di St Microelectronics ad Agrate Brianza per spronare l’azienda italo-francese specializzata in semiconduttori a mettere in campo strategie per rilanciare la produttività di una delle aziende più grandi del Vimercatese.
Un centinaio di lavoratori lunedì ha incrociato le braccia e insieme ai sindacati e ai colleghi dei siti produttivi in Francia hanno manifestato con le bandiere davanti alla sede di via Olivetti.

«Oggi chiediamo a gran voce investimenti industriali e una strategia a lungo termine da parte della società per tutti i siti produttivi italiani tra cui quello brianzolo affinché St possa avere un futuro migliore e continuare ad essere leader nel mercato della microelettronica – hanno detto a più riprese i rappresentanti delle varie sigle sindacali – Inoltre è importante, che anche il Governo, che detiene il 30% delle azioni dell’impresa italo-francese, faccia la sua parte per quanto concerne lo sviluppo del settore tecnologico a livello italiano ed europeo».

L’appello lanciato dagli operai della multinazionale è anche un monito all’azienda per evitare in futuro tagli del personale come è avvenuto per Micron.