Assolombarda: la squadra del presidente designato Carlo Bonomi
Carlo Bonomi (Foto by Redazione online)

Assolombarda: la squadra del presidente designato Carlo Bonomi

Il consiglio generale di Assolombarda ha approvato la proposta del presidente designato Carlo Bonomi per la squadra di presidenza per il quadriennio 2017-2021.

Il consiglio generale di Assolombarda ha approvato la proposta del presidente designato Carlo Bonomi per la squadra di presidenza per il quadriennio 2017-2021. Sono stati designati vicepresidenti: Antonio Calabrò, Senior advisor cultura di Pirelli & C S.p.A. e consigliere delegato della Fondazione Pirelli, con delega ad Affari istituzionali, organizzazione e legalità; Mauro Chiassarini, presidente di Bayer S.p.A., con delega alle Politiche del lavoro, sicurezza e welfare; Fabrizio Di Amato, presidente di Maire Tecnimont S.p.A., con delega allo Sviluppo delle filiere, cluster, energia e centro studi; Carlo Ferro, presidente di STMicroelectronics S.r.l., con delega alle Politiche industriali e fisco; Giuseppe Fontana, amministratore delegato di Fontana Luigi S.p.A., con delega a Infrastrutture per la logistica e trasporti; Pietro Guindani, presidente di Vodafone Italia S.p.A., con delega a Università, innovazione e capitale umano; Elena Zambon, presidente di Zambon S.p.A., con delega a Scienze della vita, ricerca, open innovation, Ema e Technopole.

Sono stati designati, inoltre, membri aggiunti: Fabio Benasso presidente e amministratore delegato di Accenture S.p.A., con delega a Nexpo; Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato di IBM Italia S.p.A., con delega a Internazionalizzazione ed Europa; Gioia Ghezzi, presidente di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., con delega allo Sviluppo sostenibile e Smart Cities; Stefano Venturi, amministratore delegato Hewlett Packard Enterprise Italia, con delega a Investimenti (esteri) e Competitività territoriale (grandi eventi).

È stato designato, infine, come vicepresidente vicario Alessandro Spada, Presidente VRV S.p.A., con delega alle Medie imprese.

Della squadra di presidenza faranno parte anche, quali vicepresidenti di diritto: Andrea Dell’Orto, vice presidente esecutivo della Dell’Orto S.p.A., presidente presidio territoriale di Monza e Brianza; Alessandro Enginoli, presidente di Biostrada S.r.l., presidente Piccola Industria; Mattia Macellari, presidente di RunnerTech S.r.l., azienda del gruppo C.A.T.A. Informatica S.r.l., presidente Gruppo Giovani Imprenditori; e Gianfelice Rocca, presidente di Techint Industrial Corporation S.p.A., in qualità, a partire dal 12 giugno, di past president.

La designazione di Bonomi e la sua squadra saranno sottoposte per elezione all’assemblea degli imprenditori di Assolombarda che sarà convocata per il prossimo 12 giugno.

«Sono molto soddisfatto del consenso ottenuto dalla squadra di presidenza Assolombarda che ho voluto proporre per i prossimi quattro anni – ha dichiarato il presidente designato Carlo Bonomi - Si tratta di una compagine di assoluto livello, di grandi qualità professionali e umane, al servizio di un grande progetto che renda la Grande Milano traino della crescita italiana, magnete dell’attrattività internazionale del capitale umano e finanziario, e interlocutore necessario delle profonde riforme che servono al Paese per consentire al Nord di liberare al meglio le proprie energie propulsive. È una squadra che opererà con grande spirito unitario, in linea di piena continuità con i risultati ottenuti negli ultimi anni, che hanno visto Assolombarda impegnata a offrire a tutte le istituzioni pubbliche e al terzo settore, al mondo della cultura, della ricerca e delle Università, un grande progetto comune pubblico-privato per accrescere le nostre eccellenze, e un metodo comparativo con le più avanzate Regioni benchmark europee alle quali Milano deve costantemente guardare. I progetti per la Grande Milano continueranno in dettaglio anche attraverso il potenziamento e la trasformazione del nostro advisory Board. E ci apriamo ulteriormente alla società civile, con una delega e progetti ad hoc per il Terzo settore, una delle grandi forze del modello di coesione ambrosiana. Non possono, le imprese da sole, dare tutte le migliori risposte che servono alla nostra Grande Milano. Ma, in una fase europea in cui le sirene del populismo finalmente perdono colpi, la voce dell’orgoglio e lo spirito del fare di Assolombarda avranno nella nuova squadra scelta oggi un motore progettuale e una passione per i risultati di grande autorevolezza».

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Massimo Castoldi scrive: 10-05-2017 - 00:32h
Bonomi ha centrato il punto: grande Milano. MA MONZA VUOLE E DEVE ESSERE BRIANZA, NON GRANDE MILANO, e ci abbiamo impiegato quarant'anni per farlo recepire allo Stato centrale. E ora che l'hanno capito, promuovendoci a provincia, cosa facciamo? Regaliamo la nostra Confindustria MB ai milanesi, senza nemmeno che loro ce l'avessero chiesto, e senza nemmeno che lo Stato centrale ce l'avesse imposto, dato che la nostra Confindustria aveva i numeri per stare in piedi da sola. VERGOGNA!