San Valentino, un mazzo di rose (da 20 a 25 euro) per dire “Ti amo” in Brianza
A San Valentino sono le rose a farla da padrone

San Valentino, un mazzo di rose (da 20 a 25 euro) per dire “Ti amo” in Brianza

Poco più di 20 euro per dire “ti amo” con i fiori. Secondo una rilevazione di Coldiretti Lombardia fra gli operatori del settore, sarà questa la spesa media in piante e fiori per la giornata di San Valentino.

Poco più di 20 euro per dire “ti amo” con i fiori. Secondo una rilevazione di Coldiretti Lombardia fra gli operatori del settore, sarà questa la spesa media in piante e fiori per la giornata di San Valentino. La regina resta la rosa, anche se guadagnano posizioni gli anthurium, le begonie, le gerbere e le varietà in vaso come orchidee e kalanchoe. Saranno circa un milione i lombardi che – stima la Coldiretti regionale – andranno da fioristi e vivaisti per la giornata degli innamorati.

La mappa lombarda dei “ti amo” con i fiori racconta che a Pavia si spendono in media dai 20 ai 30 euro a confezione, a Varese e a Sondrio dai 12 ai 20 euro, fra Como e Lecco dai 15 ai 20 euro, a Bergamo dai 20 ai 25 euro come a Lodi, a Milano e a Monza fra i 20 e i 25 euro, a Brescia dai 25 ai 30 euro per un bouquet, a Cremona fra i 15 e i 20 euro e a Mantova fra i 15 e i 30 euro. Ovviamente – spiega Coldiretti Lombardia – dipende dalla grandezza del bouquet o del vaso e dalla varietà di piante o fiori scelta: le singole rose, ad esempio, possono andare dai 3 ai 7 euro, mentre le orchidee partono dai 10 euro a pianta, mentre chi vuole risparmiare può puntare sulle primule che costano poco più di mezzo euro l’una.

“Piante e fiori – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – sono fra i regali più apprezzati per San Valentino, ma rappresentano anche un comparto agricolo molto importante visto che in Lombardia dà lavoro a oltre 14 mila persone, con circa 5mila imprese attive e un giro d’affari che, pur colpito dalla crisi, resiste sopra i 200 milioni di euro”. In Lombardia la superficie dedicata al florovivaismo supera i 6 mila ettari e le province più vocate sono Mantova e Cremona, mentre Monza Brianza, Lecco, Varese e Como hanno puntato su produzioni specializzate. Secondo l’ultimo censimento dell’agricoltura, le superfici florovivaistiche a livello provinciale sono così distribuite: Varese 322 ettari, Como 480, Sondrio 12, Milano 324, Bergamo 475, Brescia 843, Pavia 232, Cremona 901, Mantova 1.768, Lecco 337, Lodi 104 e Monza Brianza 362.

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