Monza e Brianza: proroga di un mese ai tagli di Z225 e Z227
Monza Autobus sovraffollati (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza e Brianza: proroga di un mese ai tagli di Z225 e Z227

Una proroga di un mese, un mese in più per le linee degli autobus Z225 e Z227 prima dell’annunciato taglio del servizio. Servizi invariati fino al 28 febbraio in attesa in attesa di conoscere le decisioni di Regione Lombardia e del Governo: all’appello mancano sempre 1.8 milioni di euro.

Una proroga di un mese, un mese in più per le linee degli autobus Z225 e Z227 prima dell’annunciato taglio del servizio. Servizi invariati fino al 28 febbraio in attesa di conoscere le decisioni di Regione Lombardia e del Governo “sulla possibilità di attribuire risorse aggiuntive “non strutturali” per finanziare il trasporto pubblico, sia in Brianza sia nella Città Metropolitana”, spiega la Provincia di Monza e Brianza.

È l’esito dell’incontro urgente convocato lunedì a Milano tra il presidente Ponti e i rappresentanti dell’Agenzia del Trasporto Pubblico per cercare una soluzione in extremis al programma di razionalizzazione messo in campo dalla Provincia MB e le analoghe necessità rappresentate da Città Metropolitana per il territorio di propria competenza.

«Abbiamo dato mandato all’Agenzia di chiedere un confronto urgente con il Presidente della Regione, in modo da poter assumere decisioni definitive entro la metà di febbraio e varare insieme un piano di ottimizzazione omogeneo sia per Monza, sia per Milano», riassume il presidente Gigi Ponti.

Per non procedere con la soppressione già annunciata delle linee z225 e z227 e con la riduzione delle percorrenze per circa 750.000 Km/anno mancano all’appello 1,8 milioni di euro per il 2017, solo in Brianza.

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Commenti (1) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
simone rada scrive: 11-01-2017 - 14:12h
La situazione che si sta creando è a dir poco scandalosa: stiamo parlando della soppressione di linee importantissime e frequentatissime, oltre che di servizi essenziali, in quanto permettono di raggiungere ospedali, scuole, ecc. Tutto ciò pone dei quesiti ancora più grossi: PER CHE COSA DI PAGANO LE TASSE se i servizi vengono tagliati, soppressi, ridotti all’osso? I trasporti ridotti, gli ospedali non hanno i letti, le scuole hanno i soffitti che cadono, manca la carte igienica, le strade di Monza sono un colabrodo (ma avete presente Via Vittorio veneto? Un nome così importante per la storia d’Italia e una strada che è un buco dopo l’altro…) Boh, tutto forse è nato dalla nascita delle “partecipate” pubbliche: carrozzoni che sono stati usati per mettere persone amiche di…??’ E allora non sarebbe meglio eliminare province, regioni e rimettere tutto in mano allo Stato? Che controlli l’efficienza dal centro, senza lasciare in mano a Regioni che sprecano a più non possi, così come gli altri Enti pubblici, con Consiglieri, DG, Dirigenti strapagati…. Povera Italia NB e nel nostro caso stiamo parlando di Monza, una delle città più ricche d’Italia….