Monza, addio alle casette del latte crudo: i vandali, le spese, la crisi del mercato
Monza Spazio lasciato vuoto dal distributore del latte in viale Libertà (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza, addio alle casette del latte crudo: i vandali, le spese, la crisi del mercato

I vandali, i ladri e ora anche la crisi del mercato. E così, vista la situazione sempre più complicata, l’azienda agricola Colosio ha deciso di chiudere i due distributori di latte crudo che, nel 2010 e nel 2013, avevano installato a Monza.

Sono stati vandalizzati e scassinati a più riprese. Li hanno imbrattati, ne hanno rubato gli incassi. A uno degli impianti, qualche anno fa, è stato addirittura dato fuoco. Al pensiero, costante, che potessero subire ulteriori danni, si era aggiunta anche un’altra preoccupazione: quelle delle vendite, ultimamente in calo. E così, vista la situazione sempre più complicata, l’azienda agricola Colosio ha deciso di chiudere i due distributori di latte crudo che, nel 2010 e nel 2013, avevano installato in viale Libertà e in via Pietro Maroncelli.

«È un peccato, ci è spiaciuto molto – hanno spiegato dal cuore del parco, dove l’azienda ha sede in via Molino San Giorgio – ma, alla fine, è stata una scelta necessaria: non ne valeva più la pena. Le spese sostenute per mantenere attivo il servizio finivano per superare, ormai da qualche tempo, i guadagni. Si consideri poi che per vendere il latte fresco è necessario seguire quotidianamente scrupolose procedure igieniche e sanitarie».

Un operatore ogni mattina si recava sul posto e portava il latte appena munto. Al costo del suo lavoro era necessario aggiungere quello sostenuto per i detersivi, la corrente, il carburante.

Insomma: il gioco non valeva più la candela. «Probabilmente è anche questione di moda – hanno aggiunto – tra le intolleranze, le allergie e la richiesta e l’utilizzo, sempre più alto, di latte vegetale, negli ultimi tempi il consumo di latte fresco si è drasticamente ridotto».

Il distributore di latte e di yogurt presente al parco, tra l’azienda agricola e i recinti dove pascolano gli animali, resta ancora aperto e a disposizione del pubblico. Funzionanti, ma dal futuro incerto, anche gli impianti di Vedano al Lambro, in via Monte Grappa, e di Concorezzo, in via Monsignor Cavezzali.

«Non sappiamo ancora per quanto, però – precisano –È in bilico anche la loro attività».

Monza Chiosco distributore latte in viale Libertà nel maggio 2010

Monza Chiosco distributore latte in viale Libertà nel maggio 2010
(Foto by Fabrizio Radaelli)

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