Metropolitana M5 a Monza, cambia il tracciato: fermate alla stazione Fs e in centro
milano metro 5 linea lilla M5 monza (Foto by Redazione online)

Metropolitana M5 a Monza, cambia il tracciato: fermate alla stazione Fs e in centro

LEGGI HqMonza - Niente fermata in via Cavallotti vicino al polo scolastico per puntare sulla stazione ferroviaria; una nuova in centro in piazza Trento. Sono le novità per il prolungamento a Monza della metropolitana M5 presentate in una conferenza stampa in municipio mercoledì 18 ottobre.

Niente fermata in via Cavallotti vicino al polo scolastico per puntare sulla stazione ferroviaria, oltre a una nuova prevista in centro. Sono le novità per il prolungamento a Monza della metropolitana M5 presentate dal sindaco Dario Allevi in una conferenza stampa in municipio mercoledì 18 ottobre.

LEGGI La “variante stazione” per la M5 a Monza

Il tracciato della metropolitana M5 a Monza con le modifiche presentate il 18 ottobre

Il tracciato della metropolitana M5 a Monza con le modifiche presentate il 18 ottobre
(Foto by Redazione online)

Gli aggiornamenti al tracciato della linea lilla prevedono dunque la “variante stazione” con avvicinamento a via Arosio, arrivando dalla fermata Bignami in direzione Bettola, viale Campania e via Marsala. A quest’altezza i binari, ora rivolti verso via Cavallotti, devierebbero verso lo scalo ferroviario, prima di tornare verso il centro con la fermata piazza Trento e poi continuare come previsto verso la Villa Reale, l’ospedale San Gerardo e il polo istituzionale di via Grigna.

Questo nuovo disegno diventa il tracciato definitivo da sottoporre all’approvazione del Cipe.

«Questa soluzione mi sembra la migliore per la nostra città – ha spiegato il sindaco Dario Allevi – perché tocca gli snodi più strategici e nevralgici di Monza, offrendo servizi ai cittadini e aumentando l’attrattività dell’intero territorio. Adotteremo presto una delibera di giunta per approvare formalmente questa scelta e proseguire spediti nell’iter di progettazione».

Rispetto ai tre tracciati previsti in precedenza, la nuova ipotesi – sulla quale hanno concordato tutti i rappresentanti istituzionali presenti al tavolo – comporterebbe una sostanziale conferma dei costi inizialmente previsti, stimati tra i 1,05-1,25 miliardi di euro, una cifra che comprende la realizzazione dell’infrastruttura e l’acquisto del materiale rotabile.

(*notizia aggiornata alle 14.30)

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