Due testimoni dell’incidente di viale Fermi a Monza: «Il guidatore ha fatto tutto da solo»
La scena dell’incidente di domenica a Monza

Due testimoni dell’incidente di viale Fermi a Monza: «Il guidatore ha fatto tutto da solo»

LEGGI L’incidente - La Punto è finita contro il guard rail, gravissimi il conducente e la compagna, morto il loro bambino di 14 giorni, trovato dai soccorritori disteso sul sedile posteriore della vettura. Secondo i rilievi la vettura viaggiava oltre i limiti.

Era nato il 30 ottobre, quindi aveva solo 14 giorni il bambino morto domenica mattina 12 novembre in viale Fermi, a Monza, vittima di un incidente stradale. Si trovava su una vecchia Fiat Punto blu con mamma e papà, ventenni, il primo, secondo i documenti trovati in suo possesso, residente a Novate Milanese, la seconda a Bussero. Sono entrambi ricoverati in prognosi riservata , al Niguarda e al Policlinico di Milano. L’uomo che era alla guida dell’auto, terminata contro il guard rail, è in condizioni particolarmente gravi.

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Su quanto accaduto attorno alle 9.45 stanno indagando a tutto campo gli agenti della polizia locale. Dalla distrazione del conducente, al guasto meccanico, al malore: nessuna opzione è esclusa. Il conducente è stato anche sottoposto ad alcol test e test tossicologici. I risultati al momento non sono noti.

Le uniche certezze in mano agli uomini del Comando di viale Marsala sono che l’auto viaggiava oltre i 70 all’ora previsti dai limiti per quel tratto di strada e che - secondo quanto hanno riferito due testimoni oculari - nell’incidente non sono coinvolte altre auto: il conducente della Punto ha fatto tutto da solo. Secondo quanto riferito, infine, il bambino è stato trovato dai soccorritori disteso sul sedile posteriore dell’auto.

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