Due cognati di Monza truffati con i petardi
Due anziani truffati a Monza

Due cognati di Monza truffati con i petardi

Due cognati residenti in appartamenti contigui, nel medesimo condominio, a San Fruttuoso, sono stati truffati martedì mattina da una coppia di italiani, giovani, senza particolari inflessioni dialettali, che si sono finti tecnici del gas con tanto di pettorine e improbabili distintivi.

Due cognati residenti in appartamenti contigui, nel medesimo condominio, a San Fruttuoso, sono stati truffati martedì mattina da una coppia di italiani, giovani, senza particolari inflessioni dialettali, che si sono finti tecnici del gas con tanto di pettorine e improbabili distintivi.

I due si sono recati prima da P.L., 70 anni, e gli hanno parlato di un non meglio specificato problema alle reti del gas e dell’acqua con pericolose reazioni in caso di contatto. Per avvalorare la fantasiosa teoria, uno dei due truffatori, mentre l’altro faceva scorrere l'acqua da un rubinetto, si è recato in un’altra stanza dell’appartamento e ha fatto esplodere un petardo. A quel punto i due hanno detto all’anziano di mettere in salvo denaro e preziosi. Lui ha detto di non possederne, fatto sta che i due sono riusciti comunque a sottrargli 200 euro da un portafogli che aveva in una giacca.

Sono quindi passati rapidamente alla cognata 68enne. C.A., alla quale hanno ripetuto l’intero “trucco”, compreso lo scoppio del petardo, ma questa volta il bottino è stato più cospicuo.

Una volta che i due truffatori si sono allontanati, infatti, se il settantenne si è accorto dell’ammanco dei 200 euro, la cognata non ha più trovato in camera da letto due fedi d’oro e un’intera collezione di monete, anche queste d’oro, una trentina, da tre grammi e mezzo l’una, per un totale di un centinaio di grammi, per un valore di mercato di circa 3.500 mila euro (36 euro al grammo secondo le ultime quotazioni). Ai due parenti non è rimasto altro da fare a quel punto che chiamare la polizia per denunciare l’accaduto e fornire una dettagliata descrizione dei due, nel frattempo fuggiti

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