Bufera sul centro raccolta sangue Avis di Carate, interviene l’Asst di Vimercate: «Nessun taglio»
L’attività dell’Avis di Carate

Bufera sul centro raccolta sangue Avis di Carate, interviene l’Asst di Vimercate: «Nessun taglio»

Nessun “taglio” alle donazioni di sangue. Nessun ridimensionamento del centro raccolta di Carate Brianza. Lo afferma l’Asst Vimercate dopo le polemiche e le preoccupazioni avanzate nei giorni scorsi dai responsabili delle sezioni comunali dell’Avis che fanno capo al centro raccolta dell’ospedale brianzolo.

«Che il servizio rimanga all’interno dell’Ospedale di Carate gestito da Asst di Vimercate, e che non ne vadano di mezzo le donazioni». È questo ciò che chiedono le tre sezioni di Avis rappresentate da Federica Vernò (sezione Carate, Triuggio e Tregasio), da Emanuele Molteni (Giussano) e Renzo Scanziani (Sovico).

Nel mondo della donazione, le preoccupazioni sono conseguenza diretta dell’annuncio che Avis Provinciale di Monza e Brianza, nella persona dell’allora presidente Roberto Saini, ha effettuato nel mese di febbraio: «Ci hanno fatto sapere che l’Asst di Vimercate, nella persona della dottoressa La Rosa, responsabile del centro trasfusionale dell’Asst di Vimercate, ha comunicato di essere in difficoltà a proseguire con la gestione della raccolta del sangue presso il Centro dell’Ospedale di Carate – ricordano i presidenti delle 3 sezioni Avis a quest’ultimo afferenti -. Sono stati, allora, ipotizzati tre scenari: ridimensionamento se non chiusura del centro o affidamento della raccolta ad Avis provinciale Milano. L’ipotesi di chiusura pare essere ad oggi scongiurata, mentre è già in atto il ridimensionamento dell’attività. Tanto che, fino al mese di dicembre e in diverse settimane, si passa da 3 a 2 giornate per la donazione». E dunque il timore è che si vada incontro a un calo fisiologico delle donazioni, in un periodo in cui l’emergenza sangue si fa sentire con insistenza, nonché mortificando gli importanti sforzi che le Avis locali hanno effettuato per sensibilizzare sul tema della donazione.

«Da anni, da sempre, investiamo energie e risorse per ottenere una sempre più forte presenza sul territorio a favore dei malati – proseguono i 3 presidenti -. Nello scorso anno presso il centro di Carate sono state raccolte circa 2.528 sacche con una crescita di circa 239 sacche sull’anno precedente».

Lo scorso mese di maggio, Avis Provinciale di Milano, su richiesta di Avis provinciale Monza e Brianza, ha predisposto un progetto per gestire il Centro di Raccolta caratese evidenziando due ipotesi di raccolta «che riteniamo presentino alcuni punti critici soprattutto relativi a una ristrutturazione delle giornate che verranno diminuite: le nostre 3 sezioni, riuniti dunque i consigli direttivi, hanno comunicato ad Avis Provinciale Monza Brianza di non essere state messe nelle condizioni di poter effettuare una valutazione serena e consapevole».

La risposta dell’Asst di Vimercate

«Nessun “taglio” alle donazioni di sangue. Nessun ridimensionamento del centro raccolta di Carate Brianza». Lo afferma l’Asst Vimercate. «Il programma di raccolta deve soprattutto tenere presente che la sicurezza del donatore e la qualità della raccolta, costituiscono i beni essenziali irrinunciabili. Ciò viene garantito dal rispetto delle regole e standard di qualità associati a criteri di efficienza ed economicità. In particolare, la chiusura nel periodo estivo (cosa già avvenuta negli anni passati) di una giornata a settimana dell’attività donazionale a Carate, risponde come già da sempre attuato, da una parte, alla normale e fisiologica riduzione della presenza e disponibilità dei donatori e dall’altra alla necessità di ridurre l’attività per consentire un adeguato periodo di riposo al personale dell’unità di raccolta. L’esigenza di rispondere agli standard di qualità e sicurezza per il donatore, la razionalizzazione delle risorse, il progetto di omogeneizzazione delle attività trasfusionali aziendali, ha portato alla proposta di affidare ad Avis Provinciale di Milano, la gestione del prelievo dei donatori».

«Per questo - prosegue la nota dell’Asst vimercatese - nei mesi scorsi si sono svolti ripetuti incontri con i presidenti delle sezioni Avis afferenti a Carate, (Albiate, Briosco, Carate, Giussano, Seregno, Sovico e Verano Brianza) da parte di Avis Provinciale di Monza e Brianza dai quali è emerso il parere favorevole, con regolare firma di ciascuna Avis, per l’assegnazione ad Avis Provinciale di Milano del mandato per lo studio di fattibilità, che è stato sottoposto all’Asst Vimercate».

Parla Pellino

«Il progetto di Carate, rientra in un progetto globale di collaborazione con Avis Provinciale di Milano, già attuato da oltre dieci anni , che vede nove sezioni Avis afferenti al SIMT di Vimercate , e gestite per la parte clinica e laboratoristica dal personale medico dell’Azienda –afferma Pasquale Pellino direttore generale dell’Asst Vimercate. Questa esperienza ci conferma che i donatori da sempre molto sensibili al concetto di sicurezza e qualità, consapevoli della necessità di razionalizzare le risorse non hanno mai ridotto il loro impegno in quelle sezioni nè manifestato gravi problematiche».

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