La Bella e la Bestia

Regia: Bill Condon

Genere: Fantastico

Anno: 2017

Con: Emma Watson, Emma Thompson, Dan Stevens, Luke Evans, Josh Gad, Kevin Kline, Audra McDonald, Ian McKellen, Gugu Mbatha Raw, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Sonoya Mizuno

Il classico d'animazione Disney assume una nuova forma, con la rivisitazione in chiave live action che arricchisce la mitologia originaria di elementi dal sapore contemporaneo. Un giovane principe, imprigionato nella forma di una bestia, può essere liberato solo dal vero amore. Quella che potrebbe essere la sua unica occasione di salvezza arriva quando incontra Belle, l'unica ragazza umana che abbia mai varcato la soglia del castello dopo l'incantesimo. Belle è brillante, bellissima e ha uno spirito indipendente e quando viene fatta prigioniera dalla Bestia e costretta a vivere nella sua fastosa dimora, nonostante le proprie paure, saprà fare amicizia con la servitù incantata e imparerà a guardare oltre le orrende apparenze della Bestia, scoprendo l’anima gentile del principe che si cela dentro di lui. Scritto da Evan Spiliotopoulos, Stephen Chbosky e Bill Condon ("Il quinto potere" 2013, "Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto" 2015) che ha confezionato un fantasy ricco di avventura, passione e romanticismo. Il film è interpretato da un cast stellare capitanato da Emma Watson ("Colonia" e "Regression" nel 2015) e Dan Stevens (il David Haller della serie tv "Legion") e che comprende Luke Evans ("La ragazza del treno" 2016), il premio Oscar Kevin Kline (in sala nel 2015 con "Dove eravamo rimasti"), Josh Gad ("Pixels" 2015), Ewan McGregor ("T2 Trainspotting" 2017), Stanley Tucci (già Caesar Flickerman nella saga cinematografica "Hunger Games" e in sala nel 2015 con "Il caso Spotlight"), Hattie Morahan ("Alice attraverso lo specchio" 2016), Ian McKellen ("Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto" nel 2015) ed Emma Thompson (in sala nel 2016 con "Bridget Jones's Baby"). La protagonista Emma Watson racconta: “Ho lavorato in molti lungometraggi caratterizzati da scenografie incredibilmente dettagliate e meravigliose, ma questa volta si è trattato di vivere un’esperienza davvero speciale poiché i filmmaker hanno preso una storia estremamente conosciuta e amata e sono riusciti a mantenerne intatta l’essenza, riuscendo al contempo a renderla più profonda e stratificata. Tutti sapevano che c’erano ancora molte cose da esplorare in questa storia e grazie alle moderne tecnologie e a strumenti narrativi che prima non esistevano ci siamo riusciti”.