Sarò sincero (Carlo Monguzzi)

Leggere, scrivere e comunicare. Leggere per conoscere, comprendere, migliorarsi. Scrivere per talento, mestiere, diletto. Scrivere soprattutto per raccontare e per raccontarsi.

di Carlo Monguzzi
Domenica 19 marzo 2017

Minzolini, qualcuno ce la racconti giusta

E' allarme sociale (a detta dei politici). La legge Severino  ( Paola Severino) “dell’epoca” del Governo Monti va cambiata. Purtroppo sembra sia contro di loro. Gli unici che l’hanno subita veramente sono Berlusconi e Galan, perdendo di conseguenza lo status senatoriale e costringendo – il Berlusconi – a fare ricorso agli organismi europei. Chiaramente quanto accaduto al Minzolini, condannato in precedenza  per peculato , ma oggi assolto dai suoi compatrioti parlamentari è scandaloso. Furbescamente in qualche modo sono riusciti fra voti a favore, astenuti e  non presentati, ha salvarlo dall’ oblio senatoriale. Il gesto  va nel senso atteso dal Berlusconi.  Volete che a livello europeo non tengano conto che il Berlusconi ha subito un torto, in funzione del fatto che il Minzolini è stato “assolto”? Se ce la diciamo fino in fondo, così coem la vediamo, Berlusconi non ha tutti i torti. Ma questa è un’altra storia.

Dove intendo portare il focus. Il Minzolini, si legge, che abbia reso i 65.000 euro che gli sono stati contestati dai giudici.  Certo che spendere in due anni 65.000 euro con una Carta di Credito … Questo vi dà il tenore del modus operandi. La Carta di Credito Aziendale ce l’ho anch’io e so che per arrivare a certe cifre, si devono  chiudere occhi e orecchie, fino al punto di non badare come e dove vai. Inoltre se dovessi fare lo stesso, al primo controllo, oltre che farmi rendere il maltolto mi licenzierebbero in tronco. E il tutto tramite telefono!  Da me non si vota e soprattutto non si deve sbagliare. E perché loro possono farla e dirsela come vogliono?   E così per dirla alla Delrio, il messaggio che è passato è assolutamente sbagliato.

 Rosa Maria Giorgi  (sito web) anche lei Pd (purtroppo l’appartenenza ha il suo senso) dice in un’intervista sul Corriere di oggi 19 Marzo, che fosse giusto salvare Minzolini. Il probelma non sta nel giusto o sbagliato, ma nel messaggio tradizionalmente “sporcato” che ancora una volta il Parlamento, oggi senato, sta trasmettendo all’Italia interna. Il Di Maio azzarda l’accusa di voto di scambio. E la stessa Senatrice Rosa Maria Di Giorgi sta valutando un’azione contro di lui per un certo eccesso “di parola”. Quelle parole che rendono famosi quelli che non fanno mai niente.

 

La cosa giusta da farsi sarebbe raccontarla agli italiani. In televisione. La stessa televisione dove il Minzolini si gongola di spesso e dove, qualcuno, lo apprezza volentieri  per le sue conclusioni politiche. Sulla vita degli altri. Adesso vada a spiegare la sua, non è detto che chi ascolta non possa capire e rendergli merito delle sue azioni. 

di Carlo Monguzzi

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