L’orecchio & la pulce (Tanzi e Cappato)

Gigi Tanzi e Antonio Cappato: architetti, amici, monzesi, classe 1935 e 1946. Appassionati cultori di botanica: l’uno si ritiene allievo dell’altro.

Quando iniziano a conversare nessuno li ferma più.

di Tanzi e Cappato
Martedì 05 marzo 2013

Il fornitore della Real Casa

Fermo, un piede sulla pedivella più alta, l'altro a terra, le braccia diritte con le mani appoggiate al manubrio, le spalle un po' incassate, il viso girato verso la grande corte da cui lo separava solo la maestosa cancellata, l'uomo sembrava traguardare la Villa Reale (c'è ancora in ...

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Martedì 05 marzo 2013

Il fornitore della Real Casa

Fermo, un piede sulla pedivella più alta, l'altro a terra, le braccia diritte con le mani appoggiate al manubrio, le spalle un po' incassate, il viso girato verso la grande corte da cui lo separava solo la maestosa cancellata, l'uomo sembrava traguardare la Villa Reale (c'è ancora in ...

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Martedì 19 febbraio 2013

Il segno americano

Certo che chiamarlo aeroporto! Era atterrato ad Orio al Serio dopo aver effettuato il volo transatlantico da New York a Londra: sicuramente il modo meno costoso per tornare in Italia e  Riccardo non se lo era lasciato sfuggire quando si era trattato di precipitarsi in patria in occasione della morte ...

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Martedì 05 febbraio 2013

In ogni senso

La vista di Erminia, la signora Erminia Cappelli vedova Ambrosetti, si era appannata - cominciando a scemare - proprio nello stesso periodo in cui l'artrite si stava incarognendo a deformare le giunture dei piedi, con ciò invalidandola proprio negli strumenti  massimamente giovevoli a coltivare le inclinazioni più capaci di ravvivare le ...

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Martedì 22 gennaio 2013

Urbana verecondia

Separati prestissimo dai genitori – il padre per la verità non l'avevano mai conosciuto e anche della madre non erano poi tanto sicuri – eran cresciuti in un orfanotrofio insieme a tanti altri loro simili, poco più anziani o più giovani. Erano stati accuditi con ogni attenzione, non era mai mancato ...

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Martedì 08 gennaio 2013

Il ramo del destino

Era ormai cittadino di Monza da un numero di anni difficile da calcolare; per farlo Carlo doveva ricorrere ad un complesso sistema di coincidenze, sequenze, ciclicità, scansioni, un reticolo di riferimenti certi: l'invasione dell'Ungheria nel '56, le Olimpiadi di Roma nel '60, l'inaugurazione dell'autosole nel '64 ...

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Martedì 18 dicembre 2012

Stanza di Natale

Non era la prima frana in valle, ma quella volta fu estremamente distruttiva – se ne parlava ancora adesso a sessant'anni di distanza - e si portò via la casa dei Mazzoleni, con tutti gli annessi, laboratorio e magazzini e, soprattutto, con i suoi abitanti. Si salvarono solo un neonato, Ettore ...

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Martedì 04 dicembre 2012

L'aperitivo

Quando traversava piazza Carducci, coi cedri da poco impiantati, di sghimbescio per accorciare il percorso da via Pretorio verso la Posta – allora era collocata in Piazza Trento e Trieste nel cosiddetto  Palazzo degli studi – Lisa si faceva notare, non solo per per la scioltezza con cui affrontava quel percorso inusuale ...

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Martedì 20 novembre 2012

Magistrali correzioni

Il maestro Luca Colombo aveva conquistato, negli anni, consistenza di cittadina istituzione: molti di noi monzesi - generazioni intere - avevamo racimolato, sotto la sua ispirata sovrintendenza di precettore, la più gran parte della nostra – nella maggioranza dei casi - non vastissima cultura.

Fu perciò con gran meraviglia che ex-alunni e normali cittadini ...

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Martedì 06 novembre 2012

L'eredità Cavigliati

Tutta la faccenda si era oltremodo prolungata, là dal Signor Notaio a Milano, per via di un atto precedente, bisognoso di approfondimenti e conseguenti correzioni, e così, quando finalmente fu il turno dell'eredità Cavigliati la sorpresa dei convenuti  trascorse rapidamente in amarezza, in conseguenza della disvelata contingenza per cui ...

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Martedì 23 ottobre 2012

La fine della vite (del Canada)

La macchina, un coupé rosso fuoco, avanzava lentamente percorrendo le vie attorno alla chiesa di San Gerardo, annusandole come un segugio una dopo l'altra fino a via Cantore ed oltre. Il guidatore stava cercando qualcosa, lo si capiva dall'andatura stralunata: rallentamenti fin quasi a fermarsi, ripartenze repentine seguite ...

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Mercoledì 10 ottobre 2012

Lo sgambetto del Bagolaro

La nostra città,  meritevole ed eminente tra le altre da molteplici punti di vista, non eccelle per quanto riguarda la delinquenza violenta. Non che manchino scippi, rapine, omicidi, estorsioni, stupri e quant'altro l'ingegno umano in secoli d'esercizio ha saputo escogitare nel campo, vastissimo, delle soperchierie attuate utilizzando ...

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Mercoledì 26 settembre 2012

C'era una volta la fontana

Quello di andare a prendere il fresco nei Grandi Magazzini dotati di aria condizionata era uno dei consigli impartiti dalla televisione in quella come nelle precedenti torride estati – e probabilmente lo sarebbe stato anche nelle successive. Bere acqua, mangiare frutta e verdura, non uscire nelle ore più calde. Il festival ...

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Martedì 11 settembre 2012

Tigli e figli

In fila per duegli alunni delle elementari di via Caronni svoltarono compostamente, come un interminabile mille piedi,verso via Volta e, a seguire, via Tommaso Grossi per raggiungere i cosiddettiBoschetti reali, quell'ordinato triangolo quasi isoscele - con vertice alRedisassoe base verso la villa Arciducale ...

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