A New Game* (Rudy Palermo)

Un blog per chi punta innanzitutto ad un bersaglio a 3.05 metri d’altezza, raccontato da un allenatore, ex-giocatore, cronista per cui una gara NBA ed un derby monzese di Seconda divisione rivela emozioni molto simili. Dedicato a tutti, da Michael Jordan all’impiegato che si sente tale quando, stressato dopo una giornata di lavoro, ricomincia tutto da capo, accartoccia il suo foglio e lo tira verso il cestino posto nell’angolo dell’ufficio. Perché la vita cambia profondamente quando conosci la pallacanestro.

*: espressione con cui “The Triangle”, giornalino scolastico dello Springfield College, definì un gioco inventato dal professor James Naismith, quello che noi oggi conosciamo come pallacanestro.

di Rudy Palermo
1-15 su 25 elementi trovati.
Sabato 10 dicembre 2016

Da Roberto a Roberto, dentro il mondo dei bambini

<<Maestra... "ciao, oggi hanno iniziato due bambini cingalesi, non parlano italiano, come facciamo?"

Io... "Proviamo, sono bambini, basta dargli un pallone e qualcosa succede.."

Dopo dieci minuti, Leonardo, si lancia nel percorso copiando i movimenti dei suoi compagni e al primo tiro fa canestro... boato della classe e lui che ...

Continua ...
Venerdì 04 marzo 2016

Gli occhi di Nino e Nadia

La prima volta che ho scritto del Memorial Manzoni, torneo di basket giovanile organizzato dalla Gerardiana in memoria di un ragazzo prematuramente scomparso, e ho chiesto a organizzatori e partecipanti perché questo evento fosse tanto sentito, da più parti ho ascoltato la stessa espressione:

<<Se tu vedessi gli occhi di ...

Continua ...
Giovedì 24 settembre 2015

We are family – La Nazionale più forte di sempre

We Are Family

Non portò bene, al sovrano Filippo II che nel XVI volle metter fine all’egemonia inglese, veder chiamata la sua flotta Invencible Armada. Che, infatti, tanto invincibile non fu, abbattuta da tempeste prima ancora che dai nemici.

Così, è normale che se “La Nazionale più forte di sempre” si ferma ai ...

Continua ...
Mercoledì 10 giugno 2015

Salvi

In tutti gli sport, a tutti i livelli, ed in tutti i campionati, i giocatori che vincono fanno le stesse cose.

Sono contenti.

E magari, visto che siamo nel 2015, dopo un successo importante in piena notte sono ancora lì a mandarsi messaggi sui social, nonostante la riunione al lavoro ...

Continua ...
Mercoledì 10 giugno 2015

Mozart

Detlef Schrempf (Germania) e Rik Smits (Olanda) erano quelli più in auge, ma in America avevano studiato, e la loro tradizione tecnica era tutt’altro che europea. Ed era americana anche la formazione tecnica del canadese Rick Fox, il sudanese Manute Bol, l’haitiano Olden Polynice (visto anche a Rimini ...

Continua ...
Sabato 14 febbraio 2015

“Knock it down” – L’allenatore degli allenatori

Stadio Giuseppe Meazza di Milano, George Best Airport di Belfast, Dean Smith Center di Chapel Hill, North Carolina, Usa. Trovate l’intruso tra questi impianti dedicati a leggende dello sport.

Dean Smith si vide intitolato il palazzetto del campus di North Carolina nel 1986, 25 anni dopo esser stato nominato ...

Continua ...
Martedì 18 novembre 2014

Il tutto e il niente (Diciotto Novembre)

Nasceva il 18 novembre di 49 anni fa, nel 1963, ma forse in pochi lo ricordano.

Il confine tra il tutto ed il niente, quando giochi sul parquet con la palla a spicchi, è molto sottile. Spesso è quell’ultimo tiro nel finale di una partita, quel piccolo particolare, che fa tutta ...

Continua ...
Mercoledì 23 luglio 2014

I’m coming home

LeBron James

Il primo fu Harol Miner, detto “Baby Jordan”, erede designato di Michael Jordan. Ricordato per qualche (notevole) schiacciata ai Miami Heat dei primi anni ’90, durò pochissimo.

Negli stessi anni, nelle strade newyorkesi, imperversava “El senor”, Felipe Lopez, iradiddio che doveva far dimenticare “His Airness”. Passò dalle minors tedesche, spagnole ...

Continua ...
Domenica 29 giugno 2014

Red shoes are back

Non so se c’è una frase che riassume bene il concetto, ma io sono uno di quelli convinti che per imparare a vincere devi prima imparare a perdere.

Non che non si possa vincere o perdere senza aver imparato a farlo, ma quando impari una cosa impari qualcosa di te ...

Continua ...
Martedì 24 giugno 2014

Grande Giove

Confesso di avere un debole per i Tornei Internazionali. Ricordo ancora il primo, quando a 10 anni praticavo sport minori, il Torneo Internazionale giovanile di calcio Città di Brugherio. La sfilata, gli inni, le squadre straniere…

Sono belle esperienze: c’è il gioco, ma molto diverso da come lo vedi in ...

Continua ...
Sabato 03 maggio 2014

BANANE E CAMPIONI

Il gesto è semplice. Un tifoso del Villareal (poi arrestat) lancia una banana in campo per schernire, in chiave razzista, il terzino del Barcellona Dani Alves. Questo, altrettanto semplicemente, prima di rimettere in gioco la palla, sbuccia la banana e se la mangia.

Il gesto è diventato uno spot contro il razzismo ...

Continua ...
Giovedì 10 aprile 2014

L'ultimo saluto

Non mi piacciono i funerali.

So di essere in buona compagnia, d’accordo, però credo di fare davvero molta fatica sostenerli, al di là del coinvolgimento personale. Eppure cerco di andarci: lo faccio per vicinanza e sostegno ai vivi, ma anche al defunto. Ed è un po’ un modo per fare ...

Continua ...
Venerdì 04 aprile 2014

Le soddisfazioni di Paolo

È difficile, dopo quasi un anno di silenzio su questo blog, dover ripartire da una notizia che apre una mattina e la rende subito triste.

Paolo Fontana non c’è più. Ci ha lasciato ieri, improvvisamente. Lascia un vuoto incredibile, per i suoi 40 anni dedicati alla pallacanestro monzese e brianzola (anche ...

Continua ...
Giovedì 30 maggio 2013

Ancora voi

I San Antonio Spurs raggiungono la quinta finale NBA della loro storia. Hanno vinto le 4 precedenti (1999, 2003, 2005 e 2007). Per un decennio, San Antonio è stata la squadra professionistica americana con la miglior percentuale di vittorie nel periodo. I volti, almeno quelli che contano, sono sempre gli stessi ...

Continua ...
Martedì 30 aprile 2013

Grande, grosso e gay. La diversità del e nel basket.

“Sono un centro Nba di 34 anni: sono nero. E sono gay”.

Il coming out di Jason Collins, centro NBA di 213 centimetri per 116 chili, quest’anno a Washington, ma veterano con 14 stagioni alle spalle con 6 squadre diverse, ha mediaticamente oscurato i playoff.

Sul coraggio della scelta ...

Continua ...
1-15 su 25 elementi trovati.